Il Re dei Salumi  

Dalle nostre parti si dice che "..gli ingredienti per un buon Culatello sono pochi e semplici: sapienza delle genti, carne del buon maiale, sale e nebbia..".
La nebbia e lo spirito del luogo, della sua gente: sono questi i segreti del Culatello.

Per questo non bisogna mai dimenticare che il Culatello è, prima che gastronomico, un prodotto culturale, creato dalla gente della Bassa, dai suoi segreti, dalle sue mani abili ed esperte, dalle sue tradizioni.
È quella gente che ritroverete nel sapore del Culatello, il suo carattere genuino e sano, il suo rispetto per la memoria, la dolcezza e la passione che ancora oggi mettono nelle loro opere.
Perchè qui, nella terra di Giuseppe Verdi, alcuni lavori divengono arte.


La cultura, la tradizione e la genuinità della gente della Bassa sono gli ingredienti segreti ed inimitabili che fanno la differenza e che conservano la qualità del Culatello, a fronte di un rischio sempre maggiore di industrializzazione dei processi.

"Vorrei mangiare qualcosa".
"Abbiamo del maiale arrosto tenerino, del cotechino freddo
squisito".
"E prosciutto?".
"Prosciutto no; abbiamo del Culatello".
Nel nome di questa carne salata Quirico poteva rinnovar conoscenza
colla ridanciana e salace e cordiale Emilia, grande
allevatrice e macellatrice di suini.
Riccardo Bacchelli
("II Mulino del Po", Milano 1963, vol. II, p. 89).











 

 

 


Per difendere questi preziosi ingredienti è nato il Consorzio del Culatello di Zibello, che si propone di tutelare il prodotto e la sua qualità, ma anche di esaltare l’unicità dei luoghi, quindi della cultura.










Scarica il depliant


    Versione italiana Versione inglese Versione francese


Il Consorzio
Il Culatello
La storia
Il re dei Salumi

La lavorazione
La Spalla cruda
Il territorio
Elenco consorziati
Curiosità
Manifestazioni
I segreti del gusto
link
contatti