La parola ad altri personaggi illustri, giornalisti e scrittori, grandi estimatori del Culatello di Zibello.
... Entra la padrona e ci serve Culatello, tortelli, anguille fritte e una torta squisita forse di origine viennese. E si incomincia a parlare di cibi, del Culatello che matura solo in questo quadrato con centro a Zibello dove l'aria del Po č spessa e umida, buona per le muffe che conservano buona la carne priva di grasso.
Giorgio Bocca
(Il Giorno, 18 novembre 1962)
... Culatello e anolini mi hanno deliziato, ma perseguitato con il loro lessico un po' equivoco: se andavo da amici in un'altra cittā mi sfottevano, cos'č che mangiate a Parma, dai, ripetilo
forte, Culatello e anolini: dovete essere tutti culi da quelle parti.
Luca Goldoni
(Corriere della Sera, 8 novembre 1986)
... Ho in mente un favoloso ristorante nella cui ala cercai rifugio dopo quella parentesi sublime (Duomo e Battistero). Franai, pesavo molto, su una sedia che avrei preferito trovare impagliata di falasco. Mi sottrassi dapprima al lambrusco per goffa leziosaggine. Un Culatello fresco di taglio rosseggiava invitante come un prezioso marmo di Verona.