Nel 1996, con l'intento di ringraziare coloro che si prodigano nella valorizzazione, nella promozione e nella diffusione delle materie prime e dei prodotti tipici delle proprie terre, è nato, grazie all'iniziativa del Consorzio Culatello di Zibello, il Premio "Culatello d'oro", ambito riconoscimento che si ripropone ogni anno tra antichi manieri, suggestivi conventi o sontuose regge gastronomiche. Simbolo di rinascimento delle produzioni tipiche, concreta e tangibile espressione
della cultura e delle tradizioni territoriali, il Premio, seppur nato da pochi
anni, ha già alle proprie spalle una storia densa di luoghi e di nomi che contano.
I premiati delle scorse edizioni.
Nel 1996, presso la Rocca dei principi Meli Lupi di Soragna,
si è svolta la prima edizione del Premio Culatello d'Oro, e in questa sublime
cornice il noto chef francese Georges Blanc, è stato insignito
di questa onorificenza.
A Carlo Petrini «profeta del mangiar meditato e lento» il Consorzio
del Culatello di Zibello ha assegnato il premio Culatello d'Oro 1997,
come sfondo la Reggia di Colorno.
La terza edizione del Premio è stata assegnata ad Antonio
e Nadia Santini, titolari del Ristorante "Al Pescatore" di Canneto sull'Oglio
(Mantova).
Nel 1999Piero Fassino, Ministro per il Commercio Estero,
è stato insignito del prestigioso Premio, a riconoscimento dell'impegno dimostrato
nella valorizzazione del Made in Italy sui mercati esteri.
Nel 2000 l’intero centro storico di Zibello è stato teatro della
premiazione di Paolo De Castro, docente di Economia e Politica
Agricola presso l’Università degli Studi di Bologna. Il riconoscimento gli è stato
conferito per la determinazione con la quale, grazie ai suoi studi, ha contribuito
a creare un’immagine d’Italia dinamica e produttiva.
Nel 2001, l’anno Verdiano, durante la cena di gala sull’argine maestro del Po,
una tavolata per ben 300 posti, la premiazione e la consegna del sesto Culatello
d'Oro è andata al tenore Carlo Bergonzi, fra i più grandi interpreti
della musica Verdiana di tutti i tempi.
Nel 2002 il Premio è stato conferito, durante la tradizionale Cena di Gala all’interno
della Rocca di Sissa, sia ad una personalità estera, che ad una personalità italiana.
A ricevere il “Culatello d’Oro per l’estero” è stato Julio Revilla, presidente del Consorcio de Jabugo. Guido
Tampieri, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, ha
ricevuto invece il “Culatello d’Oro per l’Italia” con
la seguente motivazione: «Per la capacità e la determinazione dimostrata nella
definizione e concreta realizzazione di un'immagine dell'Emilia-Romagna dinamica,
produttiva e ricca di cultura, idee e capacità. Oggi il nostro territorio è conosciuto
da tutti, portando un beneficio all’economia delle sue produzioni e alla qualità
della vita dei suoi abitanti e dei suoi visitatori. Il premio che viene consegnato
è un piccolo e modesto omaggio alle sue azioni».