"La zona è caratterizzata da inverni
freddi, lunghi e nebbiosi, con estati torride
ed assolate: la giusta alternanza di periodi secchi
ed umidi consente la lenta maturazione dei salumi, durante
la quale si sviluppano gli inconfondibili profumi
e sapori che hanno reso celebre nel mondo il Culatello
di Zibello DOP.
Ecco perché questi Culatelli sono diventati
famosi per la dolcezza, la sapidità,
la morbidezza che ogni fetta esprime sul
palato e vengono apprezzati da chi ricerca i cibi
genuini, frutto della capacità,
dell’impegno e della passione degli uomini,
spinti dall’amore per il proprio lavoro."
Preparazione al consumo del Culatello
Togliere lo spago che riveste il Culatello, quindi asportare
la vescica (nel caso fosse molto aderente e secca potete
immergerlo per circa 1 ora in acqua a temperatura ambiente
per facilitare l’operazione).
- Togliere gli spaghi trasversali.
- Sciacquare spazzolandolo sotto l’acqua corrente
in modo che alla fine risulti pulito.
- Asciugare ben bene con un canovaccio.
- Se necessario avvolgere in un canovaccio inumidito
di vino bianco secco per…giorni.
- Toglierlo dal canovaccio e con l’aiuto di un
coltello affilato eliminare le impurità esterne
e quindi affettare sottilmente.
N.B. Dovrà essere servito subito con
buon pane antico della zona di produzione, assieme a qualche
ricciolo di burro (specialmente nella stagione invernale),
abbinato ad un frizzantino secco non troppo aromatico.
Il Consorzio del Culatello di Zibello
vi augura buon appetito!
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