Sissa
deve la sua denominazione (“sixia”
e “scisso” ) al distacco, alla scissione
del suo territorio da quello più antico di Palasone,
a seguito di successivi straripamenti del fiume Taro.
Un tempo borgo medievale ora Sissa è
un centro agricolo–industriale che dista circa 20
Km da Parma e comprende le frazioni di Palasone,
Gramignazzo, Borgonovo,
Torricella e Coltaro.
La Rocca edificata dai Terzi
nel ‘400, e di cui sopravvive la maestosa torre, è
stata ricostruita nel ‘700 e attualmente è
la sede del Municipio. Tra gli edifici storico-artistici
da visitare la Chiesa dell’Assunta e la seicentesca
Villa Corbellini.
La tradizione antica del norcino si
mantiene viva ancora oggi anche grazie all’importante
Centro di Formazione Professionale in Agricoltura
e alle numerose manifestazioni e sagre che festeggiano come
ospite d’onore la lavorazione dei salumi tipica di
questa terra.
Da segnalare i “Boschi di Maria Luigia”,
a Coltaro, uno degli ultimi rari esempi
rimasti di bosco di pianura, e il Porto di Torricella,
il più importante della provincia di Parma.